L’équipe psichiatrica cresce
10/03/2010 Nuovi arrivi nel Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto Menni.
I due medici portano con sé preparazione ed esperienza come un bagaglio personale che non potrà che arricchire ed arricchirsi. Arricchire coloro i quali avranno la chance di lavorare con loro; arricchirsi di quell’esperienza, professionalità e autorevolezza che caratterizza i professionisti che li accolgono.
La dottoressa Di Rosa, trentaduenne siciliana, è specialista in Psichiatria e dottore di ricerca in Scienze psichiatriche. Nel suo curriculum compiono numerose esperienze internazionali con periodi di permanenza presso le Università di Sofia, Alessandria d’Egitto, Maastricht e Oxford. Proprio presso quest’ultima università britannica ha svolto il suo dottorato di ricerca negli anni che vanno dal 2006 al 2009 sotto la guida del professor Tim Crow. Dal 2006 è registrata come specialista psichiatra presso il General Medical Council del Regno Unito e per il Servizio sanitario inglese ha svolto attività clinica specialistica psichiatrica nel territorio di Oxford e Londra (2005-9). Ha anche svolto attività didattica presso le Università di Messina e Oxford e ha realizzato pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali quotate.
Dal 1° marzo è in forza come Assistente psichiatra al Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto, schierata tra i professionisti all’opera nel Centro per i disturbi dello spettro psicotico e per la Psichiatria generale.
Il dottor Rafael Freire viene dal Brasile per trascorrere un periodo di sette mesi presso questa Struttura dove, sotto la guida del professor Giampaolo Perna, svolgerà attività di ricerca scientifica nell’ambito del suo percorso per acquisire il dottorato di ricerca. Freire, che è ricercatore presso l’Università di Rio de Janeiro ed è autore, in collaborazione con il professor Antonio Egidio Nardi, di venti pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali autorevoli, è giunto a Villa San Benedetto l’8 febbraio scorso e vi rimarrà fino alla fine del suo percorso formativo nell’agosto 2010.
A entrambi si augura buon lavoro e buona permanenza con l’auspicio che al dottor Freire resti tangibile l’apporto determinato da questa sua esperienza italiana in ambito sia scientifico-professionale sia umano; e che alla dottoressa Di Rosa… beh, Villa San Benedetto si augura di tutto cuore che resti lei!